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La Puglia è il tacco dello stivale.
La regione si protende sinuosa nelle acque del Mediterraneo e si
presenta al viaggiatore come un mosaico sorprendente di
paesaggi, molti dei quali ridisegnati, dall'uomo che fin dalle
epoche più remote ha abitato questa terra importante, ricca e
fertile.
Paesaggi di geometrie disegnate dalle linee ondulate del
"Tavoliere delle Puglie" e dai muretti a secco della "Murgia "
che corrono precisi e solidi. Paesaggi costieri mai monotoni che
si susseguono lungo i suoi 800 km dove dalla "Montagna Sacra"
del Gargano, alla "Finis Terrae" di Santa Maria di Leuca si
susseguono alte falesie bianche che si tuffano a picco
nell'azzurro del mare e
sovrastate dal verde dei pini, spiagge lunghe e invitanti e
calette intriganti; coste dove
numerosi sono gli approdi naturali e i porti che hanno segnato,
nel bene e nel male, la storia
di questi luoghi.
Paesaggi naturali straordinari che nel raggio di pochi
chilometri fanno passare dal profumo del mare
al profumo dei boschi, che specie nel Gargano, hanno il fascino
delle foreste nordiche.
Paesaggi architettonici dove "il bianco manto delle cattedrali",
che talora ospitano le sacre spoglie di Santi,
convivono con la geometria degli innumerevoli e possenti
castelli.
Infine la cucina fatta di sapori forti e genuini, frutto di una
gastronomia di matrice contadina che con sapienza
antica lavora i prodotti della terra e degli allevamenti.
Grazie alla sua collocazione privilegiata nella geografia e
nelle rotte commerciali, fin dall'antichità la Puglia è stata
terra importante della storia del Mediterraneo, crocevia e porta
naturale tra l'Occidente e l'Oriente.
La regione è stata da sempre meta e tappa degli itinerari di
"viaggiatori" di ogni tipo mossi dai più svariati motivi quali
il commercio, il pellegrinaggio o la conquista. Viaggiatori che
hanno contribuito a costruire la storia di questa terra. |
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